Stampanti istantanee… stampa ovunque tu sia.

Quanto contano oggi i selfie? Tanto, è inutile negarlo.
Si usano per pubblicizzare un evento, per mostrare un lavoro appena fatto, per ricordare un momento felice o semplicemente per esibizionismo.
Qualunque sia il motivo per cui lo facciate, tutti “selfiamo”.
Spesso, però, non avere una copia cartacea del nostro scatto diventa un vero peccato… per fortuna sul mercato si possono trovare delle stampanti istantanee portatili proprio per non perdere il piacere di avere una fotografia stampata. Possiamo stampare le fotografie semplicemente collegando la stampante tramite wifi o bluetooth al nostro cellulare o fotocamera. Possiamo tenerci la fotografia per noi o regalarla ai nostri amici e riscoprire quell’emozione che una volta si provava quando si stampava la “vecchia” polaroid.

Ecco alcuni esempi di stampanti istantanee

Abbiamo deciso di mettervi a confronto le più famose stampanti istantanee: la Polaroid Zip, la Canon Selphy e la Fujifilm Instax Share.

 

stampanti istantanee polaroid
Polaroid Zip

Polaroid Zip:

É sicuramente la meno comoda e la meno portabile  e, se consideriamo l’uso per cui è nata (stampare selfie), possiamo dire che è anche la meno utile. Pesa circa due kili e deve necessariamente rimanere collegata al dispositivo (cosa, ammettiamolo, poco comoda). Ovviamente, però, anche la Polaroid ha dei lati positivi (che non sono da poco): oltre a produrre una stampa di qualità è anche piuttosto economica (costa solo 33 cent a stampa).

 

stampanti istantanee fujifilm
Fujifilm Instax Share SP-2

Fujifilm Instax Share:

É decisamente più comoda della Polaroid, può comodamente stare in uno zaino, e molto veloce nel produrre il nostro desiderato selfie (circa 19 secondi per stampare). Il lato negativo (perché ovviamente anche questa ne ha) è che bisogna attendere qualche minuto prima di riuscire a visualizzare l’immagine risultando quindi un po’ stile “vecchia scuola”.

 

stampanti istantanee canon
Canon Selphy

Canon Selphy:

Per produrre una stampante che stia in una mano (sì, è davvero così piccola) la Canon ha deciso però di sacrificare la qualità della stampa producendo stampe mosse e sbiadite, un po’ effetto vintage. Certo, ne guadagna però in velocità perché con i suoi 54 secondi per una stampa si piazza di diritto al secondo posto.

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